Laparoscopia e miglioramento dei livelli di fertilità

La laparoscopia è una tecnica chirurgica che permette al medico di visualizzare direttamente il contenuto dell’addome e della zona pelvica dei pazienti. Il processo avviene in ospedale, in anestesia totale – in pochissime occasioni si utilizza l’anestesia locale.

Il chirurgo esegue una piccola incisione sotto l’ombelico, ed introduce un ago nella zona. In seguito, viene introdotto del diossido di carbonio, per espandere l’area, perché il chirurgo abbia più spazio per lavorare e possa vedere gli organi con maggior chiarezza.

Successivamente, una sonda viene introdotta attraverso l’incisione, con una telecamera minuscola (laparoscopio), per vedere l’interno della cavità addominale. Allo stesso tempo, possono venir realizzate incisioni più piccole, nel caso in cui sia necessario introdurre più strumenti per migliorare la visione di certi organi. Nelle laparoscopie ginecologiche può venir iniettato del liquido di contrasto nella zona cervicale, per osservare meglio le trombe di Falloppio.

Sintomi dell'endometriosi

Un gruppo di ricercatori francesi ha effettuato uno studio su 52 donne con endometriosi colorettale. Sono arrivati alla conclusione che la laparoscopia genera meno complicazioni e migliora la fertilità, se comparata con una chirurgia aperta per trattare questo tipo d’endometriosi.

Le donne che si erano sottoposte a questo procedimento meno invasivo hanno poi presentato una percentuale quasi due volte maggiore di gravidanze post-operatorie.

Queste donne erano state sottoposte ad una recisione colorettale, o per laparoscopia o mediante chirurgia aperta. Ogni paziente era stata assegnata a caso ad uno dei due interventi. In seguito, i medici si sono occupati di seguirle in media per 29 mesi.

Meno pazienti hanno presentato complicazioni gravi nel gruppo trattato con laparoscopia, rispetto a quelle operate in modo tradizionale (9 contro 15), anche se non sono state registrate differenze in termini di qualità di vita o di disfunzione urinaria dopo l’intervento.

L'endometriosi e il cancro

Tra le 14 pazienti di ogni gruppo che avevano il desiderio di essere madri dopo l’operazione, 7 sono rimaste incinte tra quelle operate mediante laparoscopia, e 4 tra coloro che erano state operate in modo convenzionale.

Nel gruppo della laparoscopia si sono registrati 6 gravidanze spontanee in donne con meno di 35 anni.

Inoltre, le 23 donne infertili prima dell’operazione hanno potuto restare incinte con una percentuale simile a quelle che erano fertili già prima.

I ricercatori hanno concluso che questi risultati potrebbero essere spigati dal fatto che, nel procedimento mediante laparoscopia, la fase post-operatoria dura meno, le pazienti migliorano più in fretta e possono avere rapporti sessuali prima.

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